Durante il Consiglio Europeo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presentato una serie di richieste all'Unione Europea per il 2027, tra cui 70 miliardi di euro e sistemi di difesa, inclusi intercettori per i sistemi Patriot (Pac-2 e Pac-3) e F-16.

Zelensky ha sottolineato la necessità di un supporto europeo in un momento in cui percepisce un possibile indebolimento del supporto americano, affermando che "comprendono che la nostra posizione è totalmente giustificata". Ha parlato dell'accordo tra Trump e Putin sul diesel come una "sorpresa per tutti", sottolineando la necessità di una risposta forte dagli Stati Uniti.

Ha inoltre evidenziato il rischio di una nuova ondata migratoria in caso di caduta di Kyiv, prevedendo fino a 20 milioni di profughi ucraini e un'invasione di profughi come conseguenza. Ha fatto riferimento all'uso di droni da parte della Russia contro l'Ucraina e i paesi europei, sottolineando che "per Putin non è mai abbastanza, ci vuole distruggere" e che "stiamo di fronte a un’escalation".

Zelensky ha ringraziato per il supporto ricevuto dagli europei, sottolineando che "ci distruggeranno, ci spingeranno fuori per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese". Ha ribadito l'importanza del supporto americano, affermando che "credo che la maggior parte degli americani la pensi ancora così" in riferimento alla necessità di supportare l'Ucraina.

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