Come riporta formiche.net (19 ottobre 2026), l’Unione Europea ha fatto della sovranità digitale uno degli obiettivi principali della sua strategia industriale e tecnologica. Tuttavia, secondo un nuovo report dell’European Centre for International Political Economy (Ecipe) intitolato Cloud Sovereignty and the Single Market: A Better Understanding of Government Procurement and National Cloud Technology Preferences, l’adozione di misure partigiane e ideologiche rischia di ostacolare l’indipendenza tecnologica anziché favorirla. La dipendenza totale, secondo lo studio, da know-how straniero è necessaria per conseguire gli obiettivi di sovranità digitale.

Il report distingue tra due concetti di sovranità digitale:

• Sovranità funzionale: riguarda la sicurezza e la resilienza dei servizi cloud, la gestione dei rischi, la sicurezza dei dati, la continuità operativa e la possibilità di cambiare fornitore.

• Sovranità industriale: si concentra sull’origine, la proprietà e la posizione di mercato del fornitore, con criteri di sovranità basati sulla sede nell’Unione Europea.

Secondo lo studio, i fornitori internazionali di servizi cloud svolgono un ruolo fondamentale nel mercato europeo e l’adozione di strategie puramente ideologiche potrebbe rallentare l’indipendenza tecnologica dell’Europa. La proposta di legge Cloud and AI Development Act (Cada) introduce un quadro di valutazione per i servizi cloud a quattro livelli, con requisiti progressivamente più severi, inclusa la localizzazione di dati, infrastrutture, personale e proprietà societaria.

Il report sottolinea che regole stringenti dovrebbero essere applicate solo per servizi altamente sensibili e strategici, come quelli legati alla difesa, e invita a creare regole comuni tra gli Stati membri per garantire un ambiente uniforme per le aziende.

La velocità con cui l’intelligenza artificiale sta modificando il nostro mondo impone delle priorità. Ragionare secondo vecchi schemi, per cui un fornitore è o non è affidabile in base al paese di provenienza, è quasi sicuramente controproducente. Bisogna concentrarsi su altro.

Fonti