Onelio Onofrio Francioso entra ufficialmente a far parte di Italia Domani, il movimento politico guidato da Marco Rizzo. La direzione nazionale della formazione ha comunicato la nomina del docente e giornalista a coordinatore per la città di Milano, affidandogli il compito di contribuire alla definizione della strategia in vista delle prossime elezioni amministrative.
Secondo quanto reso noto dal partito, Italia Domani presenterà alle prossime amministrative milanesi un proprio candidato sostenuto dal simbolo del movimento guidato da Rizzo. In questo contesto, Francioso avrà il compito di lavorare a stretto contatto con il segretario nazionale per definire iniziative politiche e strategia elettorale sul territorio del capoluogo lombardo.
La scelta di affidare a Francioso il coordinamento milanese si inserisce in una più ampia strategia di strutturazione dell’attività sul territorio in vista delle prossime competizioni amministrative. La nomina è stata annunciata dalla direzione nazionale di Italia Domani in un comunicato che sottolinea il ruolo dell’area politica vicina a Rizzo nel futuro percorso elettorale del movimento.
Francioso è editore, giornalista e docente universitario. Nel suo profilo figura anche l’appartenenza all’Unione Giuristi Cattolici Italiani e la carica di segretario lombardo dell’Associazione Nazionale Sociologi. In passato è stato legato al comitato nazionale scientifico-culturale di Futuro Nazionale, area politica riconducibile al generale Vannacci.
Secondo quanto riferito dalla direzione nazionale del movimento, l’operazione che ha portato alla nomina di Francioso è stata portata avanti in coordinamento con Elisabetta Fedegari, coordinatrice lombarda di Italia Domani.
Con questa nuova struttura organizzativa, il movimento di Rizzo punta a rafforzare la propria presenza in Lombardia e a consolidare la propria organizzazione in vista delle prossime scadenze elettorali. L’ingresso di Francioso viene presentato dal partito come parte di un percorso volto ad ampliare la rete del movimento attraverso l’adesione di figure provenienti da diverse esperienze politiche e professionali.