Il 26 settembre, durante la riunione di direzione nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein ha chiarito la sua posizione: vuole un solo rivale alle primarie del centrosinistra, e questo rivale deve essere Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle. Come riportato dalla testata La Stampa Schlein ha dichiarato: "Noi siamo disponibili e pronti anche alle primarie" e "le vinceremo insieme avendo poi grande cura di rappresentare tutte quelle diverse sensibilità che è normale ci siano tra forze politiche alleate".


La segretaria del PD ha invitato gli altri leader e politici dei partiti del "campo largo" a farsi da parte per sostenere la sua candidatura contro Conte, promettendo che il Partito Democratico riconoscerà loro quanto spetta nelle liste elettorali in caso di vittoria. Tuttavia, convincere gli altri partiti e leader a ritirarsi non sarà semplice, dato il dibattito in corso sui membri del campo largo e sulla leadership della coalizione.

Si prevede di decidere se le primarie saranno a turno secco, dove il candidato con più voti vince, o a doppio turno, con ballottaggio tra i due più votati. Si dovrà anche stabilire se il voto sarà solo di persona o anche online. Schlein preferisce un turno secco con solo due candidati, lei e Conte, anche accettando la richiesta del Movimento 5 Stelle di permettere il voto online, per evitare dispersione di voti.

La coalizione di centrosinistra comprende il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, l'Alleanza Verdi e Sinistra (Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni), con progetti politici centristi come Casa Riformista (Matteo Renzi), Progetto Civico (Alessandro Onorato) e Più Uno (Ernesto Maria Ruffini).

All'interno del Partito Democratico, potrebbero emergere altri candidati, come Giorgio Gori, rappresentante di un'area riformista e moderata. All'esterno, alcuni sindaci, come Beppe Sala (Milano), Gaetano Manfredi (Napoli) e Silvia Salis (Genova), potrebbero essere interessati alla politica nazionale, anche se Silvia Salis ha dichiarato che continuerà a fare la sindaca fino alla fine del suo mandato. Schlein intende impedire tale candidatura.

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