La Sala di Santa Maria in Aquiro al Senato della Repubblica ha ospitato la presentazione dell’edizione 2026/2027 del Premio Ossigeno – “L’Arte che incontra l’Ambiente”. Tra gli interventi è stato particolarmente significativo quello di Riccardo Luciani, presidente della Riserva Nazzano Tevere-Farfa, che ha illustrato il percorso avviato dall’ente e le iniziative promosse per coniugare conservazione ambientale, cultura e valorizzazione del territorio.
Nel suo intervento, Luciani ha ricordato l’adesione della Riserva al progetto e il patrocinio concesso al Premio, evidenziando come l’iniziativa rappresenti un’occasione concreta per mettere in relazione arte, ambiente e sostenibilità. Il presidente ha spiegato che il riconoscimento è stato assegnato a un artista contemporaneo particolarmente attento alle tematiche ambientali e capace di sviluppare una ricerca artistica orientata alla conservazione della natura.
L’attenzione della Riserva verso iniziative culturali non costituisce una novità isolata. Luciani ha infatti richiamato le attività già promosse in passato, come l’installazione di opere d’arte contemporanea all’interno dell’area protetta, con l’obiettivo di avvicinare pubblico e artisti a un luogo che rappresenta uno dei principali simboli della tutela della biodiversità nel Lazio.
Nel corso del suo intervento, il presidente ha inoltre ricostruito l’evoluzione storica della Riserva, istituita nel 1979 come prima riserva naturale del Lazio. Un territorio che, come ricordato da Luciani, ha attraversato profonde trasformazioni negli anni Cinquanta con la costruzione della diga, intervento che ha progressivamente modificato l’area e favorito la nascita di un habitat naturale in grado di ospitare numerose specie animali e vegetali.
“La Riserva Nazzano Tevere-Farfa è uno dei rari casi in cui l’uomo ha prodotto qualcosa di positivo migliorando l’ambiente che ha intorno”, ha dichiarato Luciani, sottolineando come l’intervento umano abbia contribuito alla creazione di un ecosistema oggi tutelato e valorizzato attraverso un costante lavoro di conservazione.
Guardando al futuro, il presidente ha indicato il rafforzamento delle attività di promozione come uno degli obiettivi prioritari dell’ente. In particolare, Luciani ha ribadito l’intenzione di integrare promozione e valorizzazione con la tutela, puntando a trasformare la Riserva in uno spazio sempre più aperto ad attività culturali, artistiche e sportive.
“Il mio impegno, sin dalla mia nomina tre anni fa, è stato quello di non vivere solo di tutela e di conservazione, ma di aggiungere due parole molto importanti: promozione e valorizzazione”, ha spiegato Luciani. Un percorso che, secondo il presidente, passa anche attraverso l’apertura della Riserva a operatori culturali e artistici interessati a sviluppare progetti all’interno dell’area protetta.
Tra i temi affrontati durante l’intervento anche quello delle collaborazioni istituzionali e delle sinergie con il mondo privato. Luciani ha evidenziato l’importanza del confronto tra settore pubblico e privato in ambito culturale e ambientale, ricordando che proprio dalla collaborazione tra le diverse realtà possono nascere iniziative capaci di unire tutela del patrimonio naturale, produzione artistica e promozione territoriale.
“Credo molto nelle sinergie pubblico-private. Le migliori energie si sprigionano quando c’è confronto e collaborazione tra questi due settori che a volte sembrano parlare lingue distanti”, ha affermato il presidente, confermando la disponibilità della Riserva ad accogliere ulteriori iniziative in grado di valorizzare il territorio attraverso linguaggi contemporanei.
Alla presentazione dell’edizione 2026/2027 del Premio Ossigeno, introdotta da Luisa Monforte, hanno partecipato, tra gli altri, il senatore Andrea De Priamo, presidente della 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre, intervenuta attraverso un videomessaggio, Martina Cantiello e Fausto Cantiello dell’Associazione culturale M2000, l’artista contemporaneo Fidia Falaschetti, Nicola Madonna per Ferrovie dello Stato Sistemi Urbani, Andrea Portante D'Alessandro per RAI Pubblica Utilità, Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Francesco Pastorella, responsabile globale sviluppo sostenibilità, Maria Lucia Conti, commissario straordinario del Governo per le Metropolitane, Marco Maria Cerbo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’eco-stylist e attrice Ivana Pantaleo.
La partecipazione della Riserva Nazzano Tevere-Farfa all’iniziativa conferma così la volontà dell’ente di sostenere progetti capaci di promuovere l’incontro tra tutela ambientale, produzione artistica e sviluppo locale, valorizzando uno dei principali patrimoni naturalistici della regione attraverso nuove forme di comunicazione culturale e sociale.