Chi cresce di più sui social tra i leader politici italiani? A settembre la risposta è netta: Giorgia Meloni. Il Presidente del Consiglio guida il report "Leader Trend", realizzato da Arcadia e Liberi Network, con un incremento di circa 567.200 nuovi follower nel monitoraggio dal 1° al 29 settembre.
Una crescita che distacca nettamente tutti gli altri leader e che si concentra soprattutto su Facebook e TikTok, le piattaforme dove Meloni raccoglie il maggior numero di nuovi seguaci. Un dato che conferma una presenza digitale consolidata e capace di attrarre pubblico anche fuori dalle tradizionali dinamiche della campagna elettorale.
Alle spalle di Meloni si piazza Roberto Vannacci, con circa 87.600 nuovi follower. Una crescita positiva, ma definita "fisiologica" dal report, soprattutto se confrontata con l'exploit dei mesi precedenti. Vannacci resta comunque tra i profili più attivi, con 107 contenuti pubblicati su Facebook.
La sorpresa arriva invece dall'opposizione. Matteo Renzi è il leader dell'area che cresce di più per il secondo mese consecutivo, con 23.700 nuovi follower. Subito dietro Carlo Calenda, con 23.200 nuovi seguaci, che si conferma anche il leader più prolifico su X con 141 post pubblicati.
Il report dedica attenzione anche alla cosiddetta "Hate Parade", cioè l'aumento dei commenti negativi ricevuti dai leader. Il dato più significativo riguarda Meloni: nonostante la crescita di follower, i commenti negativi aumentano del 91%, un segnale di come l'esposizione pubblica sui social possa accompagnarsi anche a una maggiore polarizzazione del dibattito.
In termini assoluti, Meloni è il leader che raccoglie più interazioni. Su Instagram supera i 4 milioni di like, mentre su Facebook arriva a circa 2,47 milioni. Qui però Matteo Salvini recupera terreno: poco più di 1,9 milioni di like e 88 post pubblicati, con una crescita significativa rispetto al mese precedente.
Il report, che analizza i dati pubblici delle piattaforme, restituisce quindi una fotografia interessante: la crescita digitale non coincide necessariamente con la frequenza di pubblicazione. Meloni guida l'incremento dei follower, Vannacci resta tra i più attivi, mentre Renzi e Calenda si distinguono per la crescita nell'opposizione.
Un dato, però, resta centrale: i social non misurano direttamente il consenso elettorale, ma descrivono attenzione, partecipazione e capacità di catalizzare dibattito. E a settembre, almeno su questo terreno, la crescita di Giorgia Meloni è il dato più rilevante del monitoraggio.