La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si apre con un segnale di attenzione alla produzione italiana e con un riferimento alle novità legislative che interessano il settore. A sottolinearlo è stato il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, intervenuto all’inaugurazione della manifestazione presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Nel suo intervento, Mollicone ha evidenziato il valore simbolico della scelta del film di apertura, “Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese, interpretato da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce e Claudio Santamaria.
«Due notizie positive. Innanzitutto si apre con la commedia, nuova commedia all’italiana, a dimostrazione che il film di genere vince», ha dichiarato il parlamentare, sottolineando come la scelta di inaugurare la manifestazione con una produzione italiana rappresenti un riconoscimento per il cinema nazionale.
Nel corso del suo intervento, Mollicone ha inoltre richiamato l’attenzione sulla riforma del cinema e dell’audiovisivo approvata in prima lettura dalla Camera e attualmente all’esame del Senato.
«La seconda notizia positiva è che siamo alla vigilia dell’approvazione definitiva della legge cinema, una riforma storica dopo dieci anni che sarà tra qualche giorno al Senato in seconda lettura approvata, come speriamo alla Camera, all’unanimità o quasi».
Il riferimento è alla delega al Governo per il riordino della normativa nazionale sul cinema e sull’audiovisivo, approvata a Montecitorio il 10 settembre 2026 con 218 voti favorevoli e 6 contrari e attualmente in fase di esame conclusivo a Palazzo Madama. Il provvedimento interviene sull’assetto e sugli strumenti di governo del settore, con l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo di riferimento.
Mollicone ha infine collegato il percorso legislativo con il valore culturale della manifestazione: «Quindi è un’edizione speciale del Roma Film Fest, ventunesima edizione, e siamo qui per celebrare il cinema italiano in tutte le sue forme». La Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre, prosegue così il proprio percorso di consolidamento come appuntamento internazionale dedicato al cinema e all’audiovisivo, mantenendo al centro dell’attenzione la produzione italiana e il dialogo tra industria, istituzioni e pubblico.
Le dichiarazioni del presidente della Commissione Cultura arrivano dunque in una fase particolarmente significativa per il comparto: da un lato una riforma definita «storica» è prossima all’approvazione definitiva, dall’altro il festival romano inaugura la propria edizione con un film italiano, rafforzando il messaggio di sostegno alla produzione nazionale. Un’apertura che, nelle parole del deputato di Fratelli d’Italia, assume il significato di un doppio riconoscimento: al cinema di genere e alle prospettive legislative del settore audiovisivo.