La Fondazione Artemisia ETS e la rete Artemisialab hanno diffuso una dichiarazione congiunta dopo l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Festival delle Regioni, svoltosi a Firenze, in cui il Capo dello Stato ha richiamato il valore del Servizio sanitario nazionale come strumento essenziale per garantire concretamente il diritto alla salute.
Nel documento, la presidente della Fondazione Artemisia ETS, Nicoletta Agrifoglio, ha sottolineato come le parole del Presidente della Repubblica indichino una priorità condivisa: rafforzare il Servizio sanitario nazionale affinché ogni persona possa accedere a cure tempestive e appropriate, indipendentemente dalle condizioni economiche o dal territorio di residenza.
«Il richiamo del Capo dello Stato pone al centro una priorità che riguarda l’intera comunità: preservare e rafforzare il Servizio sanitario nazionale, affinché ogni persona possa accedere a cure tempestive e appropriate», si legge nella dichiarazione.
Secondo la Fondazione e la rete Artemisialab, il Servizio sanitario nazionale rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui la Repubblica garantisce il diritto alla salute previsto dalla Costituzione, basandosi sui principi di universalità, uguaglianza e solidarietà. In questo quadro, il Piano nazionale di ripresa e resilienza viene indicato come un’occasione per rinnovare e rendere più efficiente il sistema.
Perché ciò avvenga, viene evidenziato, gli investimenti previsti dovranno tradursi in servizi più vicini ai cittadini, maggiore prevenzione e diagnosi precoce, riduzione dei tempi di attesa e presa in carico continuativa dei pazienti. L’autonomia e il decentramento, aggiunge la nota, dovranno essere strumenti per migliorare l’assistenza senza compromettere l’equità nell’accesso alle cure.
La dichiarazione richiama inoltre una responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti sanitari e organizzazioni del Terzo settore. Fondazione Artemisia ETS e rete Artemisialab affermano di essere impegnate a collaborare con il Servizio sanitario nazionale, valorizzando il contributo del personale sanitario e ponendo al centro della propria attività la dignità della persona, con particolare attenzione a chi si trova in condizioni di fragilità o incontra maggiori ostacoli nell’accesso alle cure.
«La salute è un diritto fondamentale: tutelarlo significa investire nella prevenzione, nell’ascolto e nella qualità dell’assistenza, contribuendo a rendere questo diritto effettivo per tutti», conclude la nota.