Giancarlo Giorgetti potrebbe non essere ricandidato alle Politiche del 2027. Lo scrive Il Mattino, che parla di rischio di "fuga" di alcuni membri nordisti della Lega verso il gruppo misto. La situazione è tesa e la resa dei conti sembra essere arrivata.

Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti sono figure chiave nella Lega, ma ora si trovano in una situazione difficile. Un esposto-denuncia è stato depositato alle procure di Roma e Milano riguardo alla gestione della "vecchia" Lega Nord, presentato da Gianluca Pini, ex segretario della Romagna. L'esposto accusa la Lega Nord di percepire il 2 per mille con presunti profili di illegittimità contabili e penali.

Giorgetti inoltre non presiederà il congresso della Lega del 24 e 25 ottobre, incarico che sarà assunto da Lorenzo Fontana. I nomi dei possibili candidati lombardi per le prossime elezioni includono: Morelli, Locatelli, Molteni, Crippa, Paganella, Calderoli, Valditara, Centemero, Di Rubba, Iezzi, Toccalini e Frassini. I salviniani stimano di poter contare su 28-30 deputati alla Camera nella prossima legislatura.

Salvini ha dichiarato: "Siamo al lavoro su un nuovo simbolo del partito. Un simbolo non è solo forma ma è sostanza: spiegherà ben chiaro chi siamo, chi saremo e dove vogliamo andare".

Il clima interno alla Lega è caratterizzato da tensioni tra la parte sovranista e anti euro e il rigore di Giorgetti, con voci di dissenso tra i membri del partito, alcuni dei quali pronti a lasciare la Lega.

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