Il generale Carlo Jean, tra i più noti analisti italiani, traccia un quadro fosco della situazione bellica tra Russia e Ucraina. "La guerra è destinata a durare", afferma, spiegando che la Russia non si ritirerà a causa dell'aumento delle perdite, così come già accaduto in Afghanistan. Secondo Jean, il recente rigetto da parte di Trump del regime sanzionatorio sull'energia verso la Russia è insufficiente a portare alla pace.
Jean osserva che Zelensky ha sospeso gli attacchi alle raffinerie e ai terminali energetici russi per tre giorni, per poi riprenderli di fronte alla prosecuzione dei bombardamenti russi sulle città ucraine. Trump aveva annunciato un presunto accordo con Mosca e Kyiv per sospendere gli attacchi aerei, ma entrambe le capitali hanno smentito, mentre Putin ha continuato a bombardare l'Ucraina.
Il generale critica duramente Trump, definendo la sua politica estera e la strategia militare "imperdonabili", sottolineando le limitazioni alle comunicazioni di allerta per gli attacchi russi imposte da Elon Musk su disposizione della Casa Bianca, che hanno causato un aumento delle vittime civili ucraine. Jean aggiunge che Trump sta affrontando critiche anche negli Stati Uniti, non solo dai Democratici ma anche dai Repubblicani. Infine, spiega che l'aumento dei prezzi del gasolio non è attribuibile solo al conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche alle decisioni di Trump riguardo all'Iran, e che la Russia potrebbe non esportare gasolio in quantità sufficiente per abbattere i prezzi negli Stati Uniti prima delle elezioni di midterm.
Jean conclude che il tentativo di Trump di fare pressioni su Zelensky per un accordo è fallito, e che il rifiuto di Putin di accettare la "pace del gasolio" proposta da Trump è più significativo della sua fallita strategia militare.
Trump rigetta il regime sanzionatorio sull'energia verso la Russia. Ma la guerra è destinata a durare. La Russia non si ritirerà per l'aumento delle perdite, come già accaduto in Afghanistan. Il tradimento è mascherato da una delle solite bugie con le gambe corte (e il naso pure) di cui si diletta Donald Trump. Il presidente ucraino ha sospeso per tre giorni gli attacchi alle raffinerie e ai terminali energetici russi, riprendendoli però poi, di fronte al proseguimento dei bombardamenti russi sulle città ucraine (con missili e droni). Trump ha poi dichiarato di aver raggiunto un accordo con Mosca e Kyiv per sospendere gli attacchi aerei. Entrambe le capitali hanno smentito. Putin ha continuato a bombardare l'Ucraina. Le critiche alla politica estera e alla strategia militare degli USA sono state sconfessate dal rifiuto di Putin. Le limitazioni alle comunicazioni allertanti per gli attacchi russi, imposte da Elon Musk su disposizione della Casa Bianca, hanno causato un incremento delle vittime civili ucraine. Le critiche americane alla politica estera e militare di Trump non provengono solo dai Democratici, ma anche dai Repubblicani. L'aumento dei prezzi del gasolio non è dovuto solo al conflitto tra Russia ed Ucraina, ma anche alle decisioni di Trump nei confronti dell'Iran. La Russia non potrà esportare gasolio in quantità sufficiente per abbattere i prezzi negli USA prima delle elezioni di midterm. Il tentativo di Trump di fare pressioni su Zelensky per costringerlo a raggiungere un accordo è miseramente fallito. Il rifiuto di Putin di accettare la "pace del gasolio" di Trump è più significativo della sua fallita strategia militare.
Volodymyr Zelensky ha sospeso gli attacchi alle raffinerie e ai terminali energetici russi. Ma Vladimir Putin ha continuato a bombardare l'Ucraina. Donald Trump ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con Mosca e Kyiv per sospendere gli attacchi aerei. Entrambe le capitali hanno smentito.
Nelle scorse ore, la Russia ha continuato a colpire le città ucraine con missili e droni. Il presidente ucraino ha quindi ordinato di riprendere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe, soprattutto raffinerie e terminali. La risposta ucraina, scrive Jean, ha avuto effetti immediati sui prezzi dell'energia e sulle forniture russe.
Secondo il generale, il tentativo di Trump di fare pressioni su Zelensky per costringerlo a raggiungere un accordo è miseramente fallito. Il rifiuto di Putin di accettare la "pace del gasolio" proposta dal presidente americano è più significativo della sua fallita strategia militare.
Jean osserva inoltre che la Russia non si ritirerà per l'aumento delle perdite, come già accaduto in Afghanistan. La guerra è destinata a durare, scrive, e il rigetto del regime sanzionatorio sull'energia verso la Russia annunciato da Trump non sarà sufficiente a fermare il conflitto.
Il generale sottolinea anche le critiche alla politica estera e alla strategia militare degli Stati Uniti: le limitazioni alle comunicazioni di allerta per gli attacchi russi, imposte da Elon Musk su disposizione della Casa Bianca, hanno causato un incremento delle vittime civili ucraine. Le critiche alla politica estera e militare di Trump non provengono solo dai Democratici, ma anche dai Repubblicani.
Jean conclude che l'aumento dei prezzi del gasolio non è dovuto solo al conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche alle decisioni di Trump nei confronti dell'Iran. La Russia non potrà esportare gasolio in quantità sufficiente per abbattere i prezzi negli Stati Uniti prima delle elezioni di midterm.
Il rifiuto di Putin di accettare la "pace del gasolio" proposta da Trump è più significativo della sua fallita strategia militare, sostiene Jean. La guerra è destinata a durare, e il tentativo di Trump di fare pressioni su Zelensky per costringerlo a raggiungere un accordo è miseramente fallito.
Nel frattempo, le limitazioni alle comunicazioni di allerta per gli attacchi russi, imposte da Elon Musk su disposizione della Casa Bianca, hanno causato un incremento delle vittime civili ucraine, scrive Jean. Le critiche alla politica estera e militare di Trump non provengono solo dai Democratici, ma anche dai Repubblicani.
Jean osserva inoltre che la Russia non potrà esportare gasolio in quantità sufficiente per abbattere i prezzi negli Stati Uniti prima delle elezioni di midterm. L'aumento dei prezzi del gasolio non è dovuto solo al conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche alle decisioni di Trump nei confronti dell'Iran.
Il generale conclude che la guerra è destinata a durare e che il rigetto del regime sanzionatorio sull'energia verso la Russia annunciato da Trump non sarà sufficiente a fermare il conflitto. La Russia non si ritirerà per l'aumento delle perdite, come già accaduto in Afghanistan.
Carlo JEAN
Il tradimento è mascherato da una delle solite bugie con le gambe corte (e il naso pure) di cui si diletta Donald Trump. Il presidente ucraino ha sospeso per tre giorni gli attacchi alle raffinerie e ai terminali energetici russi, riprendendoli però poi, di fronte al proseguimento dei bombardamenti russi sulle città ucraine (con missili e droni). Trump ha poi dichiarato di aver raggiunto un accordo con Mosca e Kyiv per sospendere gli attacchi aerei. Entrambe le capitali hanno smentito. Putin ha continuato a bombardare l'Ucraina. Le critiche alla politica estera e alla strategia militare degli USA sono state sconfessate dal rifiuto di Putin. Le limitazioni alle comunicazioni allertanti per gli attacchi russi, imposte da Elon Musk su disposizione della Casa Bianca, hanno causato un incremento delle vittime civili ucraine. Le critiche americane alla politica estera e militare di Trump non provengono solo dai Democratici, ma anche dai Repubblicani. L'aumento dei prezzi del gasolio non è dovuto solo al conflitto tra Russia ed Ucraina, ma anche alle decisioni di Trump nei confronti dell'Iran. La Russia non potrà esportare gasolio in quantità sufficiente per abbattere i prezzi negli USA prima delle elezioni di midterm. Il tentativo di Trump di fare pressioni su Zelensky per costringerlo a raggiungere un accordo è miseramente fallito. Il rifiuto di Putin di accettare la "pace del gasolio" di Trump è più significativo della sua fallita strategia militare.
Trump rigetta il regime sanzionatorio sull'energia verso la Russia. Ma la guerra è destinata a durare. La Russia non si ritirerà per l'aumento delle perdite, come già accaduto in Afghanistan.