La visita della nave indiana INS Trishul al porto di Civitavecchia, avvenuta nel corso del mese di ottobre, rappresenta un nuovo capitolo nelle relazioni tra India e Italia. La Marina indiana, in una nota ufficiale, ha sottolineato come i legami marittimi tra i due Paesi si siano intensificati negli ultimi mesi, con esercitazioni congiunte e il primo Dialogo bilaterale sulla sicurezza marittima. Le due nazioni hanno riaffermato la loro volontà di collaborare per la protezione delle rotte commerciali, la condivisione di informazioni e la tutela delle infrastrutture critiche.
L’ambasciatore dell’India in Italia, Vani Rao, ha evidenziato come la visita della nave INS Trishul al porto di Civitavecchia offra l’occasione per riflettere su come tale partenariato stia progredendo rapidamente. Secondo l’ambasciatore, la cooperazione nel settore della sicurezza marittima è una delle aree più rilevanti del concetto di Partenariato strategico speciale, elevato a questo status nel maggio 2026, nell’ambito dell’iniziativa MAHASAGAR, Mutual and Holistic Advancement for Security and Growth Across Regions.
La Rao ha spiegato che la sicurezza marittima è una responsabilità collettiva e che India e Italia hanno riconosciuto la necessità di domini marittimi sicuri per garantire la sicurezza nazionale ed energetica. Le rotte commerciali marittime sono cruciali per le esportazioni globali, e la loro sicurezza è essenziale per il benessere delle nazioni costiere.
Entrambi i Paesi considerano lo spazio Indo-Mediterraneo come un’area geografica unitaria, ed è per questo che le navi militari di India e Italia visitano regolarmente i rispettivi porti. Il Dialogo Bilaterale India-Italia sulla Sicurezza Marittima, tenutosi a Roma la scorsa settimana, ha visto la partecipazione di rappresentanti della Marina Militare, della Guardia Costiera, del Ministero della Difesa, del Ministero degli Affari Esteri e di altri enti di entrambi i Paesi. Durante l’incontro sono stati discussi temi come la sicurezza marittima, la cooperazione in materia di consapevolezza della situazione marittima e il contrasto alle attività marittime illecite.