È stata pubblicata la classifica dei redditi dei parlamentari italiani relativi al 2025, sulla base delle dichiarazioni depositate nel 2026, e il nome che svetta su tutti è quello di Andrea Di Giuseppe, deputato di Fratelli d’Italia, che raggiunge un imponibile di 3.668.146 euro. A seguire si piazza Giulio Tremonti, anche lui di FdI, con poco più di 2 milioni di euro. I dati, riportati da policymakermag.it, sono provvisori, poiché non tutti i parlamentari hanno ancora depositato le dichiarazioni.

La classifica provvisoria dei redditi più alti

Tra i deputati, il primato spetta a Andrea Di Giuseppe, classe 1968, nato a Roma ma residente a Miami, imprenditore nel settore dei rivestimenti e mosaici di lusso, che ha dichiarato 3.668.146 euro, provenienti per oltre 3,5 milioni dagli Stati Uniti. Di Giuseppe possiede il 50% di Trend Group, azienda specializzata in mosaici e superfici decorative, e guida la classifica grazie soprattutto alle attività imprenditoriali negli Stati Uniti.

Al secondo posto si colloca Giulio Tremonti, ex ministro dell’Economia e tra i principali esponenti di Fratelli d’Italia, con 2.059.573 euro. È l’unico, oltre a Di Giuseppe, a superare i due milioni di reddito.

Al terzo posto figura Meinhard Durnwalder, esponente autonomista altoatesino, con 599.885 euro, seguito da Manfred Schullian, sempre dell’area autonomista altoatesina, con 539.944 euro, e da Maurizio Casasco di Forza Italia con 488.857 euro.

Le dichiarazioni ancora mancanti e gli altri redditi significativi

Va sottolineato che i dati sono ancora provvisori: hanno depositato 188 deputati su 400 e 81 senatori su 205. Mancano ancora le dichiarazioni di nomi di primo piano come Giulia Bongiorno e Antonio Angelucci, che potrebbero modificare la classifica finale.

Tra gli altri deputati con redditi significativi figurano Simonetta Matone (350.742 euro), Sergio Costa (259.878 euro), Annamaria Furlan (222.795 euro) e Susanna Camusso (188.316 euro), che dichiara anche azioni e obbligazioni per un valore di 152.638 euro. Seguono Piero Fassino (146.243 euro), Licia Ronzulli (140.920 euro), Giorgio Mulè (139.057 euro), Anna Ascani (135.819 euro), Massimiliano Romeo (102.397 euro) e Roberto Speranza (101.778 euro).

La graduatoria è tuttavia destinata a variare con l’arrivo delle dichiarazioni mancanti.

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