Il ddl antisemitismo promosso dal centrodestra verrà votato dalla maggioranza di governo, ma non dal Partito Democratico. Emanuele Fiano, già deputato del Pd, ha espresso la sua amarezza a Formiche.net. “È una ferita, perché anche nel Pd sanno che in tre anni gli episodi di antisemitismo nel nostro Paese si sono quadruplicati”, ha detto. “Questo ddl prevede unicamente la prevenzione, non è una legge repressiva, non prevede reati e pene. È una ferita che mi addolora”.

Fiano ha spiegato che l’aumento degli episodi di antisemitismo è stato documentato da fonti italiane ed europee. “L’antisemitismo è in aumento, è un fenomeno che esiste, che è cresciuto e sul quale bisogna compiere azioni preventive”, ha detto. Alla domanda sul motivo del silenzio del Pd, Fiano ha detto: “Io credo che il Pd fraintenda il suo funzionamento e pensa che questo strumento serva a chiudere la bocca a chi vuole criticare lo Stato di Israele”.

Fiano ha anche sottolineato che non tutti gli alleati del Pd sono allineati sulla questione. Alcuni commenti tra le fila dell’estrema sinistra sostengono che non c’è ragione “per tutelare gli ebrei con una legge speciale”. “Devo dire che Pd non ha mai sostenuto che l’antisemitismo non ci sia, benché l’opinione dei partiti che mi ha citato lei penso che sia frutto di ignoranza”, ha detto.

Alla domanda se il centrosinistra italiano si stia allontanando dai valori occidentali, Fiano ha citato anche la posizione del Movimento 5 Stelle sulla guerra in Ucraina. “Non so dirle se è contraria ai valori occidentali, sicuramente è una posizione in questo momento diversa e contraria alla posizione prevalente dei Paesi europei. Sul M5s non c’è dubbio che è contrario all’invio di armi e questo è un segno di un distacco”, ha detto.

“Quello che io critico alla segretaria Schlein, l’ho detto pubblicamente, è che è giusto che lei trovi un accordo che tenga insieme la coalizione, ma che lo deve fare in anticipo rispetto alle elezioni politiche”, ha concluso.

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