Nuovo ingresso in Futuro Nazionale, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci. Dario Rossin ha annunciato la propria adesione alla formazione, secondo quanto reso noto il 21 ottobre dai vertici del partito.

Rossin, avvocato cassazionista, ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni locali. Nel corso della sua carriera ha ricoperto tre consiliature in Assemblea capitolina e una a livello municipale, assumendo anche ruoli di responsabilità come la presidenza del gruppo consiliare del Popolo della Libertà in Campidoglio, all’epoca composto da 39 consiglieri capitolini.

Ad accoglierne l’ingresso nel movimento è stato Antonio Rinaldi, responsabile di Futuro Nazionale per Roma Capitale. “Per Roma Capitale l’adesione di Rossin è un segnale straordinario”, ha dichiarato, definendo il nuovo ingresso un professionista e un amministratore con esperienza consolidata. Rinaldi ha inoltre sottolineato che il movimento lavorerà insieme a Rossin per affrontare le principali questioni della città: “Insieme a Dario faremo un lavoro eccezionale per dare risposte tempestive ai cittadini romani”.

Sulla stessa linea anche il responsabile regionale del Lazio di Futuro Nazionale, Marco Pomarici, che ha evidenziato la conoscenza delle dinamiche politiche e amministrative del territorio maturata da Rossin nel corso degli anni. Pomarici ha inoltre legato l’ingresso dell’ex consigliere capitolino al momento politico che, a suo giudizio, vedrebbe una parte dell’elettorato alla ricerca di stabilità e nuovi riferimenti. “Alcuni cittadini hanno bisogno di stabilità e di nuovi riferimenti, e con Rossin ci riusciremo”, ha affermato.

Anche il coordinatore nazionale di Futuro Nazionale, Massimiliano Simoni, ha commentato l’adesione, interpretandola come un segnale della capacità del movimento di attrarre nuove figure provenienti dall’esperienza amministrativa e professionale. Secondo Simoni, il percorso di Rossin potrà contribuire alla crescita del partito attraverso il confronto e il lavoro comune.