Al Blue Planet Economy Expoforum 2026 è il giorno della sicurezza underwater, dello sviluppo industriale e portuale, delle tecnologie che vengono dallo spazio e si immergono in mare, dell’economia del mare nel Lazio. A Fiera Roma, moderati dal direttore di Formiche Flavia Giacobbe, si sono confrontati amministratori, imprenditori, ricercatori, professionisti.
Francesco Ruggiero, capitano del Polo nazionale della dimensione subacquea, ha spiegato che i 115 milioni di euro investiti servono a sviluppare 21 progetti che rendono già oggi accessibili cavi e gasdotti a oltre 3000 metri di profondità, grazie a robot e droni.
Dario Giacomin, ammiraglio di Fincantieri, ha sottolineato come la sicurezza di queste infrastrutture passi dall’integrazione di sensori, veicoli autonomi e sistemi di comunicazione, che consentono di intervenire e proteggere impianti sempre più vitali per l’economia.
Il direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana Luca Vincenzo Maria Salamone ha spiegato che spazio e mare condividono molte tecnologie, dal controllo remoto ai sensori alla trasmissione dei dati, e che il bando Space&Blue promuove proprio questa integrazione.
Tra le imprese che fanno crescere il settore, Chiara Petrioli di WSense ha evidenziato come circa il 30% del personale della sua azienda sia tornato in Italia dopo esperienze all’estero, mentre Andrea Bellizzi di SubSeaLED ha spiegato quanto sia importante per una piccola impresa trovare interlocutori che comprendano le esigenze di chi lavora su progetti innovativi.
L’avvocato Giuseppe Graziano ha invitato il ministero a dotarsi di un corpus giuridico completo per un settore in cui convivono aspetti militari, civili e ambientali, mentre Fabio Casasoli, amministratore unico di Fiera Roma, ha sottolineato come la fiera serva proprio a far incontrare imprese che altrimenti non si conoscerebbero.
Massimo Guardigli del Consorzio nautico del Lazio ha parlato della nautica come opportunità di lavoro per i giovani del litorale, mentre la vicepresidente regionale Roberta Angelilli ha ricordato i numeri del mare laziale: oltre 38mila imprese legate al mare e 50 milioni di euro investiti dalla Regione dal 2023, con 4 milioni destinati ai Comuni costieri.
Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini ha raccontato i nuovi investimenti portuali e la trasformazione del litorale in chiave di turismo, occupazione e collegamenti con Roma.
Il presidente della Camera di commercio di Roma Massimo Tabacchiera ha chiuso con una battuta: “Roma è l’unica città di mare che c’è al mare e non lo sa”.