Il 30 settembre 2026, durante il Consiglio comunale di Pontedera, in provincia di Pisa, il consigliere comunale del PD Floriano Della Bella ha apostrofato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiamandola "ciociara" in un contesto dispregiativo. Il video dell'intervento, ripreso dal profilo Facebook di Andrea Mazzoni, consigliere comunale e coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, è diventato rapidamente virale sui social, scatenando una vasta polemica politica e mediatica. Della Bella, riferendosi a Meloni, ha dichiarato: "Questa si permette di prenderci in giro e cantare 'Bollo ciao'? È una vergogna, qui manca il rispetto. Siamo davanti veramente ad una ciociara nella maniera più dispregiativa."

La Presidente del Consiglio ha risposto con un lungo post su Facebook, elencando gli insulti ricevuti nel corso della sua carriera politica, tra cui "mostriciattolo", "maiala", "pesciaiola", "bitch", "sciacquetta", "gabbiana" e "ciociara". Meloni ha affermato: "Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono orgogliosa di essere definita ciociara."

Nel post, Meloni ha descritto la Ciociaria come "uno dei territori più belli, antichi e straordinari della nostra Italia", ricordando che in questa regione nacquero Saturno e Venere, che Cicerone vi trovò ispirazione e che Sora, in provincia di Frosinone, fu la sede della prima fabbrica italiana di carta. La premier ha poi citato figure come Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Anna Magnani, definendo la Ciociaria "la culla della cultura italiana".

Meloni ha concluso il post con un attacco diretto ai suoi detrattori: "Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Per poi chiedere scusa in privato, ma mai pubblicamente. Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono orgogliosa di essere definita ciociara. E lo dico con il cuore: Viva la Ciociaria, sempre."

Il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, ha cercato di smorzare la polemica, affermando che Della Bella intendeva dire "caciarona" e che l'uso del termine "ciociara" è stato un errore. Tuttavia, la precisazione non è bastata a placare le reazioni, con molti utenti e politici che hanno sottolineato come il contesto e il tono dell'intervento lasciassero poco spazio a interpretazioni.

La polemica ha suscitato un ampio dibattito sui social media, con il post di Meloni che ha ricevuto circa 90.000 mi piace e oltre 20.000 commenti. Molti politici regionali e nazionali hanno espresso solidarietà alla Presidente del Consiglio e hanno sottolineato l'importanza della Ciociaria nella storia e nella cultura italiana, concludendo con "Viva la Ciociaria".

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