Oggi si è svolto il convegno “Il microcredito per una economia aperta”, promosso da Cassa del Microcredito, un appuntamento che ha riunito istituzioni, accademici, operatori bancari e imprese per discutere del ruolo del microcredito nell’accesso al credito, nel sostegno all’imprenditorialità e nell’accompagnamento alla crescita di nuove realtà economiche.
Ad aprire i lavori è stata Patrizia De Luise, presidente di Cassa del Microcredito, che ha introdotto il tema sottolineando come il microcredito rappresenti non soltanto una forma di finanziamento, ma una possibile leva di inclusione e sviluppo. L’evento è stato animato digitalmente da Agengroup, che ha curato l’identità e la comunicazione dell’iniziativa.
Il cuore dell’incontro è stata la tavola rotonda moderata dalla giornalista e conduttrice del Tg1 Laura Chimenti, che ha messo a confronto prospettive istituzionali, bancarie e accademiche. Sono intervenuti Mario Baccini, presidente dell’Ente Nazionale del Microcredito, Maurizio Bai, vice direttore generale vicario di Banca MPS, Paola Paoloni, economista aziendale e professoressa ordinaria all’Università La Sapienza, e Mario Marotta, direttore generale di Cassa del Microcredito.
Il dibattito ha evidenziato come il microcredito possa contribuire ad ampliare l’accesso alle risorse finanziarie, valorizzando il rapporto tra sistema bancario, istituzioni, formazione e impresa. Al centro dell’analisi anche il ruolo delle reti territoriali e della consulenza, elementi ritenuti strategici per trasformare l’idea imprenditoriale in attività sostenibile.
A chiudere l’evento è stata la premiazione delle imprese che hanno intrapreso percorsi di successo grazie al sostegno di Cassa del Microcredito. Le realtà selezionate hanno presentato la propria esperienza, raccontando come l’accesso al credito e l’accompagnamento professionale abbiano favorito la nascita e la crescita delle loro attività. Alla premiazione era presente Emilio Quattrocchi, amministratore delegato di Cassa del Microcredito.
L’incontro ha unito approfondimento economico e testimonianze imprenditoriali, evidenziando il ruolo del microcredito come strumento capace di mettere in relazione competenze, formazione e investimenti, con l’obiettivo di creare un modello economico più aperto anche per chi oggi resta escluso dai canali tradizionali del credito.
Come ha ricordato la presidente De Luise, il microcredito non è soltanto una forma di finanziamento, ma una possibile leva di inclusione e sviluppo. Nella stessa direzione anche le parole di Emilio Quattrocchi, che ha sottolineato come le realtà imprenditoriali premiate abbiano trasformato un progetto in un percorso di crescita concreto, grazie a un sostegno che non si è limitato al solo accesso alle risorse finanziarie.