La cancellazione del volto di Susanna Camusso da una fotografia pubblicata sul sito della Cgil, che ritraeva Maurizio Landini insieme al presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, ha innescato una polemica all'interno del sindacato. La senatrice del Partito Democratico ed ex segretaria generale della Cgil ha commentato l'accaduto con toni netti, escludendo l'ipotesi di un errore e definendo la scelta deliberata.
«Non è stato certo un incidente. Quando si cancella una persona da una foto lo si fa in maniera deliberata e ben ponderata. Per questo ritengo sia meglio seppellire sotto un 'no comment' questa pessima vicenda», ha dichiarato Camusso, secondo quanto riportato dall'AdnKronos.
La foto era stata pubblicata in occasione della vittoria elettorale in Brasile di Lula contro Bolsonaro jr. Nel comunicato diffuso dalla Cgil, il segretario generale Maurizio Landini aveva definito il risultato «una straordinaria notizia per il popolo brasiliano e per tutte le lavoratrici e i lavoratori che nel mondo continuano a battersi per la democrazia, la giustizia sociale, la pace e l'uguaglianza».
Per accompagnare il messaggio, era stata utilizzata una fotografia risalente al 13 febbraio 2020, quando Lula, in visita in Italia per incontrare il Papa, si era recato anche nella sede della Cgil. All'epoca, l'ex presidente brasiliano aveva trascorso 580 giorni in detenzione. Nell'immagine, Landini stringeva la mano a Lula, mentre accanto a loro era presente Camusso. Nella versione pubblicata sul sito della Cgil, tuttavia, l'ex segretaria era stata rimossa attraverso un intervento di fotoritocco.
Il caso era stato segnalato dal quotidiano Il Foglio. La modifica dell'immagine ha alimentato le tensioni tra Landini e Camusso, i cui rapporti, secondo diverse ricostruzioni, non sarebbero particolarmente distesi. Nel commentare la vicenda, la senatrice ha scelto di non approfondire ulteriormente le ragioni dello scontro, limitandosi a sottolineare la propria contrarietà alla scelta di intervenire sull'immagine.