Si è svolto oggi, nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità, un incontro tra il capo di Gabinetto Stefano Ferreli, il direttore generale di AREUS, Serusi, e i rappresentanti delle associazioni e degli operatori del servizio di emergenza-urgenza 118 della Sardegna. Al centro del confronto le misure economiche necessarie a fronteggiare l’aumento dei costi del carburante e a garantire la sostenibilità del servizio di soccorso sanitario sul territorio regionale.

Secondo quanto emerso dal vertice, l’Assessorato della Sanità e AREUS hanno condiviso l’impegno a riconoscere una quota compensativa per gli aumenti del costo del carburante sostenuti dagli operatori. La misura si basa sugli incrementi certificati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e prevede la liquidazione delle relative somme a favore delle associazioni e degli altri soggetti che gestiscono il servizio.

L’intesa raggiunta durante l’incontro rappresenta dunque un primo passo verso il superamento delle criticità economiche segnalate dalle associazioni, che negli ultimi mesi avevano evidenziato le difficoltà legate all’incremento dei prezzi dei carburanti e ai costi di gestione del servizio.

Parallelamente, la Regione ha annunciato un intervento strutturale a partire dal prossimo triennio di programmazione finanziaria. Nella manovra regionale relativa al periodo 2027-2029 sono previsti 5 milioni di euro annui, per un totale di 15 milioni di euro, destinati a rafforzare la sostenibilità economica del sistema di emergenza territoriale.

Le risorse, secondo quanto riferito dall’Assessorato, saranno utilizzate per garantire la prosecuzione e il miglioramento delle attività di soccorso sanitario, con l’obiettivo di alleggerire le difficoltà finanziarie degli operatori e assicurare la continuità del servizio a beneficio della popolazione.

Tra gli obiettivi condivisi dalle parti figura inoltre la sottoscrizione in tempi brevi della nuova convenzione tra AREUS e gli operatori del servizio. Il documento dovrebbe definire il quadro normativo e finanziario di riferimento per la gestione dell’emergenza-urgenza, offrendo maggiore stabilità agli enti coinvolti nel sistema 118.

L’attuazione delle misure illustrate durante l’incontro resta legata ai successivi provvedimenti amministrativi e all’approvazione degli stanziamenti previsti nella manovra regionale.